Oggi abbiamo fatto qualche domanda a un amico, un consulente di web marketing e un padre: Massimo Ciotta ideatore dell’agenzia Maxim Design

Ecco qualche consiglio per affrontare al meglio il rapporto che si instaura tra mondo digitale e i bambini.

Ciao Massimo raccontaci che padre sei?
Beh, sicuramente molto più simile ai miei genitori di quanto avrei mai concepito. Mi sorprendo a ripetere le stesse frasi che mi facevano infuriare 30 anni fa. Ciò mi ha portato a riflettere che valori come l’educazione, il rispetto degli altri, la tolleranza sono profondamente radicati in me. E li proporrò sempre come attuali a Matilda (6 anni) e Romeo (2 anni), per quanto il mondo continui a evolversi rapidamente.

Da web designer e seo specialist, cosa pensi delle nuove tecnologie in rapporto con bambini in età prescolare?
Pensare che la scuola, o peggio ancora la televisione, possano preparare i nostri ragazzi alla loro vita da adulti, è da irresponsabili. Tutte le nozioni che ho appreso in 20 anni di studio, oggi sono a portata di smartphone. Moltissime delle professioni odierne, semplicemente non esistevano quando ero studente. Internet è la grandissima fonte di informazioni, e di risorse, alla quale i nostri figli potranno accedere per costruire la propria personalità. Ho sempre utilizzato internet insieme ai miei bimbi. Inizialmente ho insegnato loro a cercare e stampare disegni da colorare, poi a scattare foto e pubblicarle con instagram, infine a trovare le canzoncine dell’asilo su YouTube.

E negli adolescenti? Puoi dare qualche consiglio ai genitori che vogliono monitorare l’uso di internet?
Ritengo sia utile informare i ragazzi su quali siano i comportamenti corretti per non incorrere in episodi spiacevoli, e al tempo stesso prevedere delle restrizioni ai contenuti sui computer e sui dispositivi in casa. Bisogna spiegare loro perché è necessario non rivelare mai informazioni personali a sconosciuti. Mi auguro anche che i nostri ragazzi sperimentino nella vita reale il passaggio all’età adulta, e che non si costruiscano un’immagine distorta di certe tematiche per averle esplorate in rete.

3 aggettivi per descrivere la Rete.
Indipendente, provvidenziale, creativa.

3 app che consiglieresti alle mamme.
ti racconto una fiaba” indispensabile per la fiaba della buonanotte
i vitamini” app divertente ed educativa insieme, spiega con il gioco l’importanza di un’alimentazione ricca di frutta e verdura
l’era glaciale: il villaggio” un gioco con i personaggi del film, che mi piace particolarmente perché presuppone il prendersi cura degli animali della colonia

Segui Massimo su Twitter: http://www.twitter.com/maximdesign

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