Panico da cibo contaminato.

Prima la carne rossa, poi il pesce al mercurio, poi la salsa di soia. Il latte che non è più digeribile…

E frutta e verdura sembrano la sola salvezza. A patto che siano biologici… Ma poi mi chiedo la terra quanto sia sana: scorie, rifiuti più o meno tossici avranno contaminato falde acquifere ovunque.

Ma la frutta e la verdura fanno bene. E Niccolò le mangia per fortuna senza trucchetti, senza mascherarle con niente, frullate o a pezzi poco importa. Io ne mangio poca ma questa è un’altra storia.

Mangiamo poca carne sia perché fa male sia perché non la amiamo particolarmente, ma non credo di eliminarla dalla nostra dieta.

Ho amiche vegetariane e vegane e amici che mangiano carne 5 volte a settimana. Voglio bene a tutti, soprattutto a quelli che non vogliono convincermi a fare niente.

Poi mi arriva una mail:

“Oggetto Pesce contaminato. A fronte delle ultime notizie vi chiediamo di poter inviare una comunicazione al fine di poter togliere il pesce dal menù settimanale dell’asilo”.

Rabbrividisco.

La mia risposta è chiara e coincisa: NO.

Non sono favorevole a questa proposta. Vi prego di recarvi agli uffici preposti per indicare le vostre volontà in materia di alimentazione riferita ai vostri bambini”. 

Credo che queste mamma siano le stesse che organizzano i compleanni da McDonald’s e che arrivano al giardino con succhi di frutta che sono un condensato di conservanti e zuccheri aggiunti.

Mi piacciono le persone che portano avanti le proprie idee e scelte rifuggendo atteggianti talebani, che vanno avanti per la propria strada e che non cercano di fare proseliti su ogni argomento.

Chissà se da sole andranno agli uffici preposti :) Ma questa è un’altra storia

large (1)

large (3)

large (2)

large (4)

FacebookTwitterGoogle+PinterestBlogger PostCondividi