Qualche giorno fa sono arrivata tardi al giardino e mi sono imbattuta in una mamma con due bambini che fortunatamente non avevo mai visto prima. Vuoi che non amo particolarmente i giardini vuoi che la mattina fino a poco tempo fa Nicco andava al nido quindi non avevo avuto il piacere di vedere la sua inciviltà.

Prende due sacchetti frigo pieni di pane e getta tutto in terra per i piccioni. Già qui avrei molto da dire perché se vuoi dargli da mangiare esci dall’area giochi… Un conto è un bimbo che spelluzzica un po’ di pane, altro sono due sacchettate gettate così con tanto di buste a seguito.

Prende 2 bottiglie da 2 litri di acqua vuote, le accartoccia e le da al più piccolo che le ciancica 2 secondi e prontamente le getta in terra e la mamma? direte voi… Niente. O meglio le allontana con una pedata e le lascia in terra.

Come se non bastasse apre un pacchetto con 3 sottilette…. Una per uno e il gioco è fatto: tutto in terra di nuovo.

Io la fissavo e dentro di me mi chiedevo come mai poi ci meravigliamo dei ragazzi di oggi… Se questo è l’esempio che hanno in casa cosa aspettarsi…

Poi mi sono anche detta che quando io sgrido Nicco perché fa qualcosa e poi vede certi atteggiamenti lui mi dice “mamma lui lo fa… Perché io no“…
Una volta provo a spiegarli che i sassi ai piccioni non si tirano perché bisogna amare tutti gli animali… Lui mi ripete che quel bimbo lo fa e sua mamma non dice niente…
Non posso dirgli che sua mamma è troppo impegnata al telefono e così dico che noi in casa amiamo tutti gli animali e che quella è una brutta cosa.

Così oggi quando mi ha indicato i sacchetti in terra io mi sono chinata e li ho raccolti dicendo “vedi amore non si tirano le cose in terra… Ora la tua mamma butta via perché non si butta niente in terra qui tu e gli altri bambini giocate e deve essere pulito” e lui mi ha detto “brutta quella signora” e a questo giro non ho potuto e voluto contraddirlo… perchè un pò brutta lo è davvero!

La mamma in questione mi ha guardato come se fossi un’aliena e mentre lei farfugliava io pulivo e mi sentivo.

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