Quando mio padre mi diceva che avrei dovuto imparare l’inglese come l’italiano ero forse troppo giovane per capire davvero quanto avesse ragione.

Si sa, è sempre più facile e divertente andare controtendenza rispetto a quello che dicono i genitori. Oggi, se tornassi indietro, credo che seguirei alla lettera il suo consiglio. Poi l’inglese l’ho imparato, riesco a sostenere conversazioni e a muovermi in giro per il mondo senza troppi problemi, ma no, purtroppo non lo parlo come l’italiano.

Così credo fermamente che Nicco dovrà iniziare a studiare l’inglese sin da piccolo e sono convinta dell’importanza di corsi pensati e progettati sui bisogni dei più piccoli.

Un esempio è International School of Europe ISE Kiddy English inaugurata a Milano lo scorso 25 gennaio.

Un progetto innovativo che arriva da una tradizione didattica prestigiosa: quella di International School of Europe, il network leader in Italia da oltre cinquant’anni nella formazione in lingua, che offre un’istruzione internazionale di alto livello in un contesto educativo unico e stimolante utilizzando l’inglese come lingua veicolare.

ISE Kiddy English sarà dedicata a bambini dai 2 ai 6 anni, un’età fondamentale per lo sviluppo: le ricerche più recenti in ambito pedagogico segnalano appunto questo intervallo come l’età ideale per l’apprendimento dell’inglese.
All’interno di aule all’avanguardia (ampie e luminose, tutte dotate di wi-fi, con pareti vetrate e mobili modulabili per una migliore fruizione degli spazi in funzione delle attività), i bambini verranno guidati in un percorso educativo originale da un team di insegnanti d’eccezione: ISE si avvale infatti interamente di insegnanti madrelingua qualificati, ed ha una sede dedicata alla ricerca ed alla formazione del personale a Londra.

Il percorso di ISE Kiddy English sarà caratterizzato dall’uso esclusivo della lingua di riferimento, e dalla centralità della sperimentazione e del gioco per lo sviluppo, valori irrinunciabili da sempre al centro della proposta educativa di ISE: alle attività “classiche” di una scuola dell’infanzia saranno affiancati infatti lo sport, la tecnologia applicata, la musica e l’arte, per sviluppare armonicamente tutte le aree della personalità del bambino.

Se abitassi a Milano credo che iscriverei qui Nicco per far si che possa porre le basi per un corso di studi e di lavoro di respiro internazionale. Infatti, questo percorso permette di diventare perfettamente bilingui già a 7-8 anni e  rappresenta l’investimento più mirato per garantire ottime opportunità di realizzazione ai propri figli.

Vorrei che Nicco diventasse un cittadino del mondo… adesso da mamma vorrei che imparasse l’inglese come l’italiano!

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