Credo che i bambini debbano giocare, misurarsi e scontrarsi con gli altri bambini e non con le mamme. 

Credo che questa riflessione non sia poi così banale e soprattutto credo che non sia acquisita dalla categoria a cui appetendo: quella delle mamme.

Qualche settimana fa ero seduta su una panchina mentre Nicco giocava e ho visto cose che voi umani – senza figli – non potete capire.

Perchè al parco i bambini non possono giocare da soli? Perchè le mamme intervengono sempre e comunque?

Alla fine, tutte vogliamo figli indipendenti in grado di comprendere quello che ci accade intorno, ma poi non riusciamo a farli relazionare in santa pace con i loro modi e le loro maniere.

Così ecco le mamme che ho individuato:

MAMMA GIOCATRICE: quella mamma che gioca con suo figlio e i suoi amichetti, mettendo regole e portando giochi da casa. Quella mamma che vuole che i figli che non sanno leggere giochino a simil giochi di ruolo, quella mamma che porta il lego e poi se i bambini perdono i pezzi si arrabbia, quella mamma che trova il modo di giocare a “un due tre stella” nonostante sia un gioco ideale anche per bambini del Nido.

Ma io dico perché al parco di devono portare i giochi? I bambini non possono giocare tra loro inventandosi cosa fare? Sarà che mi ricordo la mia infanzia al parco e mia mamma e le mamme dei miei amici non giocavano con noi… e noi ci inventavamo cose e soprattutto al parco non si giocava con giochi da casa!

MAMMA CONTROLLORE: quella mamma che sta un po’ defilata dal proprio figlio, ma che è sempre un passo dietro a lui/lei è. Non appena qualcuno lo tocca interviene dicendo “ehi così non si fa, ma perché lo picchi?” Oppure “le parolacce non si dicono“… ma farli misurare tra loro?

Poi ci lamentiamo se i nostri figli non hanno una personalità. Ci lamentiamo se non sanno porsi dei limiti, come fanno a sapere dove è la linea da non superare se questa linea la creiamo e evitiamo che loro la vedano da soli?

MAMMA TECNOLOGICA: quella mamma che non vuole stare a casa, ma che permette di usare il tablet o il telefonino al figlio al giardino. Ma io mi chiedo non puoi stare a casa a giocare al cellulare? Che vieni a fare all’aria aperta se poi tuo figlio gioca ai giochini catalizzando, tra l’altro, l’attenzione degli altri nani che subito per osmosi iniziano a chiedere anche a noi il telefono. Se vuoi fargli prendere aria apri la finestra di casa o fallo giocare al tablet in terrazza!

MAMMA FANTASMA: quella mamma che arriva si siede e non si fila minimamente il figlio… fidatevi esiste anche lei… di solito chiacchiera beata con altre mamme, o parla al telefono camminando in su e giù ed è introvabile anche quando suo figlio cade e suo figlio inizia a strillare che nemmenouna sirena. Il bambino la chiama e lei non si trova, poi arriva tutta beata e chiede “amore che è successo?”

E voi avete assistito ad altre situazioni assurde al parco?

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