Piangere di gioia è una sensazione adrenalinica, ma di quelle adrenaliniche allo stato soft, sono lacrime composte, dal sapore dolce che arrivano senza chidere il permesso e ti fanno sorridere.
Sino a sabato scorso non ricordavo quando era stata l’ultima volta che mi era capitato.
No, quando è nato iPepo non credo, in quel momento ricordo solo di essere stata esausta e adrenalinica allo stato puro di quell’adrenalina che non ti fa stare zitta un attimo che ti fa camminare e gridare allo stesso tempo.
Ricordo di essere stata travolta da un’amore puro e incondizionato che non avevo mai provato in vita mia, iMrPhoto piangeva io non so, non ricordo, ma ero immensamente felice.
Forse ho pianto alla prima ecografia e poi quando ha scalciato per la prima volta… Forse…
Ma sabato ho pianto di gioia quando in macchina direzione mare e in fila per una partenza non proprio intelligente abbiamo messo il cd di Paolo Nutini…e poi è partita la nostra canzone, quella che mi ha accompgnato in quegli splendidi 9 mesi…
iPepo che stava piagnucolando mi ha guardata, ha sorriso e ha iniziato a ballare con le braccine…
Io e iMrPhoto ci siamo guardati e abbiamo detto “l’ha riconosciuta“…
Lacrime per me… La canzone che ascoltavo quando ero incinta (e chi mi conosce sa che quando dico che ascolto una canzone vuol dire che ci vado in fissa pesante, che l’ascolto a ripetizione senza sosta…

Finita la canzone ha riniziato a piagnucolare, allora l’abbiamo rimessa e lui ha riso di nuovo e dopo un timido balletto si è addormentato perché diciamolo… è una ninna nanna perfetta!
Forse l’aveva già risentita e credo che avesse già agito così ma non ci avevamo mai dato peso …
Ero zitta mi scendevano lacrime senza controllo e mi sono sentita felice in simbiosi con lui e con noi… 
Il mio augurio di oggi è che possiate piangere di gioia, senza freni e senza remore, di una gioia infinita
ah, non vi ho detto quale è questa famosa canzone…

Candy la potete ascoltare qui

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